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Capannone antisismico: i consigli per realizzarlo al meglio

Capannone antisismico: i consigli per realizzarlo al meglio

capannone antisismico

Desiderate realizzare un capannone antisismico o riqualificare sapientemente uno in vostro possesso, rendendolo molto più resistente alle scosse di terremoto? Questa è un’ottima idea, soprattutto per chi risiede in un’area geografica ad alto rischio sismico. In questa breve guida andremo a capire quali dovrebbero essere le caratteristiche di un capannone antisismico, come dovrebbe e potrebbe essere, ma anche a darvi qualche consiglio utile.

Cosa s’intende esattamente per capannone antisismico?

Quando una struttura viene definita “antisismica”, significa che è stata resa idonea per resistere a scosse di terremoto più o meno forti. Spesso, si pensa che un capannone antisismico sia “indistruttibile” e che, in caso di evento sismico, non presenterà alcun danno. Questo è possibile, ma non è detto. Infatti, è utile chiarire che un capannone di questo tipo risulta più resistente rispetto ad altre strutture non antisismiche. Sicuramente, nell’eventualità di un terremoto, reagirà meglio di un’altra struttura, ma questo non significa che non potrà danneggiarsi in alcun modo.

Tuttavia, anche se non si tratta di immobili indistruttibili, sono comunque studiati per salvaguardare cose e persone. Nello specifico, un edificio antisismico è tendenzialmente progettato per riuscire ad assorbire l’energia che viene sprigionata dal terremoto. In genere, questi edifici tendono a muoversi con le scosse, senza però danneggiarsi come altri. Esistono normative che regolano la costruzione di un immobile antisismico e gli interventi di miglioramento sismico delle strutture, che le imprese del settore dovranno seguire durante il lavoro.

In Italia, purtroppo, non esistono molte strutture antisismiche. Nonostante questo, soprattutto chi abita in una zona ad alto rischio sismico dovrebbe contattare un esperto per capire se i propri immobili sono antisismici oppure no. In caso negativo, sarà possibile richiedere interventi di miglioramento sismico delle strutture esistenti (anche per le abitazioni) e, per l’appunto, avvalersi di un capannone antisismico.

Vi trovate in un’area ad alto rischio sismico?

Per capire se vi trovate in un’area reputata ad alto rischio sismico, dovrete fare riferimento all’Ordinanza PCM 3519 del 28 aprile 2006, All. 1b. Questo documento evidenzia i livelli di pericolosità sismica delle varie zone del territorio nazionale. All’interno di essa sono stati elencati i criteri generali per l’individuazione delle zone sismiche, che potranno aiutarvi a comprendere com’è stata classificata la vostra area e perché. Potrete reperire anche una mappa aggiornata secondo la suddetta ordinanza e a seguito degli ultimi eventi sismici avvenuti in Italia.

Capire se risiedete e/o lavorate in un’area ad alto rischio sismico potrà a sua volta farvi comprendere se effettivamente avete bisogno di un capannone antisismico. Vi aiuterà inoltre ad individuare quali interventi dovranno eventualmente avere la priorità. Potrete altresì comprendere se avete diritto a specifiche agevolazioni fiscali (di cui parleremo più avanti) oppure no.

Il calcolo del rischio sismico di un edificio

Come anticipato, dopo aver compreso il livello di pericolosità sismica della vostra zona, potrete richiedere il supporto di un professionista per il controllo della struttura esistente. Questa è una buona idea per chi ha già un capannone che vuole far diventare antisismico. Il professionista non potrà di certo prevedere esattamente cosa potrebbe succedere in caso di terremoto. Potrà tuttavia controllare la struttura e, basandosi sul rischio sismico del territorio, potrà delinearne le “debolezze”, ovvero quei punti che potrebbero non sopportare una scossa più o meno forte.

Nello specifico, durante il sopralluogo si occuperà di evidenziare la pericolosità del territorio, la vulnerabilità e l’esposizione dell’edificio in caso di terremoto. Con il termine “esposizione” si intende l’intensità delle attività dell’uomo e della presenza di beni nell’ambiente. In pratica, più è alta questa intensità, più è elevata l’esposizione al rischio.

Una volta eseguita la sua verifica, il professionista potrà dire esattamente cosa fare per mettere in sicurezza la struttura in oggetto. In altre parole, potrà dire quali interventi eseguire per trasformare un capannone in un capannone antisismico.

Come realizzare un capannone antisismico?

Dopo che il professionista avrà elencato i lavori da eseguire, si potrà contattare un’impresa del settore oppure affidarsi allo stesso esperto, per progettare l’effettuazione degli interventi di miglioramento sismico. Per gli edifici preesistenti, si suggerisce inoltre di chiamare qualcuno che possa controllare gli eventuali collegamenti strutturali con gli edifici circostanti e verificarne lo stato. Questi collegamenti sono infatti risultati più volte parte della causa di danni e crolli. Pertanto, potrebbero essere i primi elementi da ripristinare al fine di trasformare il proprio capannone in un capannone antisismico.

capannone antisismico

Nel caso in cui non esista ancora alcun capannone, e si voglia costruirlo da zero, sarà opportuno avvalersi di un’impresa che possa progettare e costruire la struttura antisismica in maniera esemplare. In alcuni casi, sarà doveroso avvalersi del supporto di più di un professionista, scegliendoli tra vari settori. In questo modo, si potrà avere un lavoro ad hoc sotto ogni punto di vista.

In ogni eventualità, sarà decisivo poter contare sul supporto di un tecnico specializzato nella realizzazione di immobili antisismici. Questo potrà aiutare a stabilire immediatamente le eventuali criticità, a risolverle in tempi brevi e con il minor numero di interventi possibile. Egli potrà inoltre tener conto della tipologia di beni strutturali che in seguito si andranno ad inserire nell’ambiente ed elaborare soluzioni che possano salvaguardare anch’essi. Facendo così, si potrà anche tenere sotto controllo il budget a disposizione, senza rinunciare alla qualità della struttura.

I lavori da considerare

Oltre agli interventi prioritari, ovvero a quelli che servono effettivamente per rendere il capannone antisismico, si potranno iniziare fin da subito a considerare altre tipologie di lavoro. Si consiglia di prediligere interventi che andranno a rendere l’ambiente esteticamente piacevole, più funzionale, più facile da pulire e più duraturo nel tempo. Tra le operazioni da tenere in considerazione troviamo di certo l’impermeabilizzazione delle superfici interne ed esterne, ma anche la realizzazione di pavimenti adatti al contesto.

Anche in questo caso, il supporto dei professionisti potrà fare una positiva differenza. Potranno infatti aiutarvi a scegliere le modifiche da eseguire per riqualificare ogni ambiente produttivo o per crearne uno ad hoc a seconda delle specifiche esigenze e preferenze.

Le agevolazioni per chi realizza un capannone antisismico

È utile sapere che, quando si va a realizzare un capannone antisismico, è possibile fruire di interessanti agevolazioni. In questo caso, si potrà contare sul Sismabonus, che si presenta come un’opportunità da non sottovalutare per chi risiede in zone ad alto rischio sismico. In alcune situazioni, è possibile inoltre approfittare del credito d’imposta e/o di altri tipi di incentivi fiscali.

Non sono molti gli imprenditori che hanno approfittato di questi incentivi fiscali studiati per chi vuole eseguire ristrutturazioni intelligenti oppure realizzare immobili antisismici. Tuttavia, esistono e non possono essere di certo sottovalutati, anche perché in alcuni casi i costi per la costruzione di un capannone antisismico non sono affatto contenuti.

Pertanto, il nostro suggerimento è quello di informarsi al più presto riguardo al livello di pericolosità sismica della zona in cui si risiede. In seguito, si dovranno considerare le varie opzioni e opportunità, anche a livello regionale. Affidarsi ai professionisti del settore potrà significare ottenere lavori eccellenti sotto ogni punto di vista, basati su un progetto personalizzato. Potranno anche indirizzare verso la richiesta del bonus fiscale più idoneo, chiarendo con il cliente le modalità e i requisiti per l’accesso allo stesso.

L’aiuto dei professionisti per la realizzazione di un capannone antisismico

Come avrete compreso, quando si tratta di realizzare un capannone antisismico, i dettagli da considerare non sono pochi. Proprio per questa ragione, fare affidamento ai professionisti del settore potrà rivelarsi la scelta più giusta, che vi porterà ad ottenere un capannone perfetto su tutti i fronti. Se poi desiderate riqualificare gli ambienti come si deve o realizzarne alcuni a misura delle vostre esigenze, potrete contare sul nostro team.

ResinSystem Italia può progettare e realizzare pavimenti in resina o in cemento, e anche rivestimenti e impermeabilizzazioni in resina che potranno personalizzare e trasformare nettamente i vostri ambienti. Usiamo da sempre i migliori prodotti del settore, prediligendo il marchio Mapei, e ci mettiamo dalla parte dei nostri clienti con soluzioni diversificate e personalizzate. Perciò, possiamo fare la nostra parte anche nel caso desideriate realizzare un capannone efficiente e funzionale sotto ogni punto di vista.

Nelle nostre sedi di Modena, Pescara, Napoli e Cremona, troverete i nostri tecnici esperti, che saranno a vostra disposizione e pronti per effettuare sopralluoghi gratuiti e senza impegno. Potranno progettare con voi il tipo di lavoro da eseguire e programmarne lo svolgimento a seconda delle vostre preferenze. In poco tempo, il vostro capannone antisismico sarà pronto per essere sfruttato appieno!

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