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Le detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali

Le detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali

È arrivato il momento di ristrutturare un edificio commerciale o industriale in vostro possesso? Se avete risposto di sì, avete avuto un’idea ottima sia per la struttura in sé per sé che per il bene dei vostri dipendenti. Inoltre, la scelta che avete fatto potrà rappresentare un investimento e proporvi la possibilità di fruire di interessanti detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali. Andiamo a scoprire quali sono gli incentivi del caso, ma anche quali operazioni potreste considerare per rimettere a nuovo i vostri ambienti.

Quali sono le principali detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali?

In termini di incentivi, è possibile considerare proprio i bonus previsti per i lavori di ristrutturazione edilizia, che prevedono una detrazione del 50%, con un tetto massimo di 96 mila euro. L’importo viene ripartito in 10 quote annuali ed è possibile richiederlo fino al 31 dicembre del 2021, salvo ulteriori proroghe.

Il Sismabonus per gli edifici commerciali e industriali

La percentuale di detrazione può alzarsi nel caso si eseguano delle ristrutturazioni in grado di ottimizzare le proprietà antisismiche di un edificio situato in un’area ad alto rischio. Nello specifico, il Sismabonus è disponibile per coloro che si trovano in un’area sismica ad elevata pericolosità (zone 1, 2 e 3). Ottimizzando la struttura da un punto di vista della sicurezza antisismica, la detrazione d’imposta può arrivare fino all’85%. La percentuale cambia in base all’entità del miglioramento sismico ottenuto grazie ai lavori.

Sarà possibile altresì contare su validi incentivi nel caso in cui si vada ad eseguire una rimozione dell’amianto. In più, in alcune situazioni si può portare in detrazione anche l’IVA inclusa nei costi per i lavori di ristrutturazione e ammodernamento degli edifici.

L’Ecobonus e le detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali

Quando i lavori includono anche interventi di riqualificazione energetica, è possibile invece fruire dell’Ecobonus, che prevede una detrazione pari al 65%. Questa agevolazione può essere richiesta da persone fisiche, e quindi anche dai professionisti, e non è necessario risultare proprietari dell’immobile. Possono accedere al bonus in questione anche le associazioni tra professionisti, le società di persone o di capitali, gli enti pubblici o privati.

Nell’Ecobonus sono ammessi tutti i lavori di efficientamento energetico eseguiti in ogni tipologia di edificio. Tuttavia, l’immobile non dovrà essere ancora in costruzione e dovrà già avere un impianto di riscaldamento. In caso contrario, non potrà accedere al bonus. Nell’eventualità si esegua inoltre un ampliamento della struttura immobiliare, l’Ecobonus potrà essere richiesto solamente per i lavori portati a termine nella parte di edificio già esistente.

L’Ecobonus è previsto per tutti gli interventi di coibentazione sugli involucri degli edifici e per tutte le operazioni che consentono di avvalorare l’immobile con un efficientamento energetico. Possono accedere al bonus anche coloro che decidono di installare pannelli solari per la produzione di acqua calda in ambito domestico, industriale e in contesti pubblici. In ogni caso, il rimborso massimo previsto e di 60 mila euro.

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I suggerimenti per evitare errori durante la richiesta delle detrazioni

In ogni eventualità, si dovranno rispettare alcune condizioni e presentare determinati requisiti per poter contare sulle agevolazioni. Inoltre, è utile considerare che a volte basta un semplice errore nella richiesta o nella modalità di pagamento dei lavori per precludere la possibilità di ottenere i bonus. Proprio per questo motivo, è sempre necessario affidarsi ai professionisti del settore. Queste figure, in base ai lavori da eseguire, potranno indirizzarvi verso i bonus più indicati.

Potranno darvi suggerimenti utili per effettuare correttamente tutta la procedura di richiesta delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali. Potranno dirvi inoltre se e quali interventi possono rientrare nelle agevolazioni. Eventualmente, vi comunicheranno anche quali lavori aggiungere o eliminare per poter usufruire degli incentivi.

Ulteriori dettagli da conoscere per procedere alla richiesta delle detrazioni

Nel caso dell’Ecobonus, sarà opportuno poter contare su un tecnico abilitato per ottenere l’Attestato di qualificazione energetica. Si dovrà persino ottenere una certificazione che possa dimostrare che i lavori hanno effettivamente comportato un efficientamento energetico.

In generale, sarà doveroso effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale. Nella causale del versamento si dovrà sempre indicare il codice fiscale della persona che richiede la detrazione e la partita Iva o il codice fiscale dell’impresa che ha eseguito i lavori. Infine, si dovranno conservare tutte le ricevute, le fatture, gli eventuali progetti e le certificazioni rilasciate al termine degli interventi.

La ristrutturazione che rispetta le normative in vigore

Naturalmente, per avvalersi delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali, e per poter avere un edificio davvero sicuro, sarà necessario eseguire dei lavori ad hoc. Soprattutto nel caso dei locali commerciali, le normative da considerare non sono poche. In primo luogo, l’altezza di ogni locale commerciale non può essere minore di 2,50 metri nelle aree principali. Non può scendere invece sotto i 2,40 metri nei locali accessori come ad esempio il bagno e il retro.

In questi ambienti si deve inoltre garantire una corretta e sufficiente areazione naturale. Per farlo si potranno inserire altre porte e/o finestre, laddove se ne presenterà il bisogno. Anche in questo caso potranno darvi un valido aiuto gli esperti del settore. Scegliendo un’impresa qualificata, avrete la certezza di poter contare su personale competente e aggiornato.

Le detrazioni previste principalmente per la ristrutturazione dei capannoni

Nel caso dei capannoni, non è raro che si debba andare a rimuovere l’amianto. In questi casi, è possibile fruire di un credito di imposta del 50%. Questo potrà essere usato per saldare debiti o ridurre le imposte dovute. In alternativa, invece, potrà essere rimborsato tramite una richiesta effettuata al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi. Si può richiedere il credito di imposta semplicemente compilando il modello F24.

Sempre parlando di detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali, è utile sapere che la rimozione dell’amianto può rientrare tra gli interventi ammessi all’Ecobonus. Questo, però, sarà possibile solo nel caso in cui si debba eseguire l’operazione per poi effettuare dei lavori di riqualificazione energetica del capannone. In queste situazioni, si potrà fruire di una detrazione Ires pari al 65%.

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Quali sono i lavori che potrete eseguire per i vostri capannoni e ambienti commerciali?

Oltre alla rimozione dell’amianto e agli interventi di efficientamento energetico, potrete eseguire delle operazioni di ristrutturazione in grado di ottimizzare i livelli di sicurezza e funzionalità dell’immobile. Naturalmente, non dovrete mettere da parte i vostri gusti in termini di design.

Quando si tratta di ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali, è opportuno dare la priorità agli interventi essenziali. Questi sono spesso quelli che non possiamo vedere ad occhio nudo. Gli interventi all’impianto elettrico o idrico, alle fondamenta, al tetto e alla struttura dell’immobile in generale, sono per il più delle volte indispensabili all’interno degli edifici e dei capannoni più vecchi. Possono inoltre essere utili valide impermeabilizzazioni, nonché il rifacimento di rivestimenti e pavimenti.

Per capire quali sono gli interventi essenziali per l’immobile in vostro possesso e avere un progetto completo, sarà opportuno richiedere il supporto di imprese specializzate e di diversi professionisti. In questo modo non potrete sbagliarvi e non resterete delusi. Potrete inoltre avere tutte le informazioni di cui avrete bisogno in termini di detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali.

I servizi di ResinSystem: utili per migliorare ogni tipo di immobile

Noi di ResinSystem ci occupiamo da anni della realizzazione di rivestimenti, pavimentazioni e impermeabilizzazioni in resina; di rivestimenti in ceramica e di pavimentazioni in calcestruzzo. Quindi garantiamo esperienza, professionalità e precisione. Per quanto riguarda gli edifici commerciali e i capannoni industriali suggeriamo di usare la resina, in quanto si presenta come un materiale sicuro, resistente ed economico. Chiaramente, anche il calcestruzzo si rivela una soluzione da non sottovalutare.

In ogni eventualità, durante i nostri progetti usiamo sempre i migliori prodotti del settore, in particolare quelli firmati dal marchio Mapei. Ci avvaliamo inoltre delle più ottimali tecniche e strumentazioni. Insomma, possiamo garantire un lavoro ad hoc in ogni situazione. Operiamo in ambito industriale, commerciale e civile, e proponiamo ogni volta soluzioni diversificate e personalizzate.

Naturalmente, ci teniamo aggiornati sulle normative da rispettare e persino sulle agevolazioni disponibili per i nostri clienti. Pertanto, potremo aiutarvi anche per quanto riguarda le detrazioni fiscali per la ristrutturazione di capannoni e ambienti commerciali. Potremo darvi risposte e consigli adeguati alle vostre esigenze. Con questi presupposti, vi invitiamo a visionare i nostri servizi nel dettaglio e a contattarci per ottenere maggiori informazioni e una consulenza personalizzata!

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