fbpx

La realizzazione di un nuovo pavimento industriale in calcestruzzo su un pavimento esistente

La realizzazione di un nuovo pavimento industriale in calcestruzzo su un pavimento esistente

pavimenti industriali in calcestruzzo

Molte persone ci chiedono se è possibile realizzare un nuovo pavimento industriale in calcestruzzo senza eliminare quello vecchio. La risposta è questa: sì, è possibile. Infatti, esistono numerose tecniche e metodologie all’avanguardia che ci permettono di portare a termine numerose realizzazioni in maniera efficiente e funzionale, garantendo risultati estremamente soddisfacenti. Ad ogni modo, vorremo entrare nel dettaglio spiegandovi qualcosa in più a riguardo.

I pavimenti industriali in resina

Ormai è risaputo che anche le pavimentazioni a base di resine sintetiche permettono di recuperare o ristrutturare vecchi pavimenti: possono essere perfette persino per ricoprire quelli in calcestruzzo. Anche le stesse pavimentazioni in resina, usurate dal tempo, possono essere ripristinate in modo efficace con validi rivestimenti epossidici dallo spessore praticamente impercettibile e rinnovare anche superfici molto degradate.

Tuttavia, non sempre la resina può rivelarsi la migliore soluzione, in quanto il pavimento da ricoprire potrebbe essere non solo usurato, ma intriso di sostanze d’uso industriale non idonee per l’applicazione delle resine sopra di esse. Pertanto, in questi casi, sarebbe necessaria la demolizione del vecchio pavimento e delle spese aggiuntive, nonché tempistiche di realizzazione più lunghe. Perciò, in queste situazioni, la scelta più conveniente e intelligente si concretizza invece nel realizzare un nuovo pavimento industriale in calcestruzzo.

Quest’ultimo potrà essere realizzato sopra quello già esistente, che si presenterà come un’ottimale base d’appoggio, e sarà possibile rialzare il pavimento di qualche centimetro, ripristinando il tutto e risparmiando molto tempo e altrettanto denaro. In pratica, anche se i pavimenti in resina sono perfetti per le industrie e per diverse tipologie di ambienti, proprio perché possono essere realizzati in modo diversificato e in base alle specifiche esigenze, in alcuni casi devono lasciare spazio al calcestruzzo.

Alcuni dettagli che possono ottimizzare ancor più le funzionalità del nuovo pavimento industriale

Il nuovo pavimento industriale in calcestruzzo, da posizionare sopra il vecchio, potrà rilevarsi flottante: in pratica, non sarà attaccato a quello esistente. Questa scelta consente di inserire degli strati di separazione adatti a ridurre i problemi di perdita di volume della vecchia pavimentazione sottostante, evitando così di limitare al massimo i rischi di tensioni e conseguenti rotture del nuovo pavimento. In pratica, la nuova superficie in calcestruzzo viene progettata e realizzata seguendo determinate procedure, ma anche dimensionata in base al carico e al traffico che dovrà sopportare.

In questo modo, ogni pavimento industriale può garantire qualità, resistenza, durabilità, comodità e funzionalità, nonché un valido impatto estetico che, probabilmente, la vecchia pavimentazione non poteva più assicurare. Evitando l’eliminazione del pavimento esistente, è possibile non solo risparmiare sui costi, ma anche ridurre i tempi di realizzazione e il numero di cicli applicativi da portare a termine.

Affidandovi al nostro team, potrete contare su una progettazione e realizzazione personalizzata, ma anche su una consulenza professionale che vi indicherà qual è la migliore soluzione per il rinnovo del vostro vecchio pavimento industriale. Ogni situazione ha la sua soluzione, e ogni soluzione è sempre caratterizzata dall’uso di tecniche, macchinari, materiali e rifiniture all’avanguardia.

Commenti (2)

  • Michele mariano Rispondi

    Ho bisogno di un preventivo per il rifacimento del pavimento nella mia azienda

    il 27 Settembre 2018 alle 6:34

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *