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La riqualificazione degli edifici industriali

La riqualificazione degli edifici industriali

Negli ultimi decenni, per via dei numerosi cambiamenti nei vari settori e per i progressi tecnologici e digitali che non tutti hanno abbracciato, molte aziende sono state chiuse. Pertanto, in Italia e nel mondo non mancano le fabbriche e gli stabilimenti dismessi. Alcuni di questi edifici sono rimasti in disuso e abbandonati per tantissimi anni. Per non sprecare questi spazi, spesso carichi di potenziale, si possono eseguire degli interventi di riqualificazione degli edifici industriali.

A cosa serve la riqualificazione degli edifici industriali?

Come potrete immaginare, questi interventi sono mirati al recupero di tali immobili. Queste operazioni sono importanti per la comunità e possono influire positivamente sull’intera area circostante, sia da un punto di vista economico che sociale.

Al contrario, quando gli spazi vengono lasciati in disuso, possono arrecare danni al quartiere, tramutandosi in ambienti decadenti, pericolosi e spesso mal frequentati e tendenti a un rapido degrado. In poche parole, la riqualificazione degli edifici industriali è un processo utile sotto molti punti di vista. Tra l’altro, permette a chi acquista la struttura di realizzare qualcosa di particolare e quindi di avviare un’attività ben diversa da quella che c’era prima. Anche questa è sicuramente un’opportunità da non sottovalutare.

In cosa consistono gli interventi in grado di riqualificare gli spazi dismessi?

Riqualificare uno spazio dismesso significa “dargli un’altra vita”. Rimetterlo a nuovo, renderlo sicuro e trasformarlo in qualcos’altro. Di certo l’edificio si potrebbe semplicemente ristrutturare per ristabilire la vecchia produzione attuata un tempo in loco. Tuttavia, la maggior parte delle volte, si tende a cambiarne l’aspetto e la destinazione d’uso.

Ad ogni modo, in ogni caso si va a rinnovare l’ambiente in modo completo, all’interno e all’esterno. Perciò, si andranno a eseguire tutti gli interventi necessari alla sua rinascita, e quindi a un nuovo utilizzo, qualunque esso sia.

Le varie fasi della riqualificazione degli edifici industriali

Un intervento di riqualificazione o di rifunzionalizzazione, richiede in primo luogo dei controlli accurati. Tecnici e professionisti di vari settori dovranno valutare lo stato generale dell’edificio e quello dei suoi componenti, come ad esempio impianti e tubature. In questi frangenti si suggerisce inoltre di far controllare le fondamenta, il tetto e le pareti portanti, senza dimenticare di verificare che non sia presente amianto all’interno della struttura o sulla copertura edile.

In seguito, si potranno elencare e organizzare tutti i lavori da fare, che potranno spaziare dal rifacimento del tetto alla messa in sicurezza di alcune aree, fino ad arrivare alla realizzazione di nuovi pavimenti e rivestimenti, ma anche di impermeabilizzazioni delle aree esterne.

Non solo controlli e lavori di ristrutturazione

In questa fase di progettazione, sarà utile chiarire quale sarà la futura destinazione d’uso dell’immobile. In questo modo si potranno elaborare progetti più concreti e dettagliati, nonché organizzare i vari lavori di riqualificazione. Si potranno inoltre iniziare a ricercare gli arredi e/o avvalersi di un professionista che possa ridisegnare gli spazi in base alle aspettative future designate per l’immobile. Facendo così si andrà a pianificare dettagliatamente la rifunzionalizzazione dell’edificio in questione.

La seconda vita degli edifici: le soluzioni da considerare

Come abbiamo detto, prima di avviare una riqualificazione sarà opportuno capire quale sarà la futura destinazione d’uso dell’immobile. Senza fare questo passo, si potrà senz’altro eseguire la ristrutturazione, ma in seguito non si saprà cosa fare, rischiando di lasciare nuovamente in disuso l’edificio. Per evitare di perdere tempo e denaro, sarà quindi opportuno considerare attentamente:

  • le dimensioni dell’immobile,
  • le caratteristiche della struttura,
  • l’ambiente circostante,
  • l’intera zona in cui è situato l’edificio.

Ovviamente, sarà importante fare un’analisi dei propri desideri e possibilità: cosa si vuole e si può fare? Quale attività si vorrebbe avviare all’interno dell’immobile oggetto della riqualificazione? Con questi elementi alla mano, si potrà decidere la destinazione d’uso. Poi si potrà iniziare ad agire di conseguenza, contattando i professionisti e le imprese necessarie per eseguire la rifunzionalizzazione degli ambienti.

Solitamente, gli spazi industriali in disuso vengono ristrutturati e trasformati in:

  • spazi di co-working;
  • uffici temporanei;
  • strutture ricettive;
  • centri commerciali;
  • studi medici;
  • istituti professionali;
  • gruppi di self storage;
  • musei;
  • molto altro.

Alcuni validi esempi di riconversione industriale

Tra i più validi esempi di riqualificazione degli edifici industriali troviamo lo spazio dedicato al co-working a Torino, ovvero Toolbox. Questo progetto è stato realizzato all’interno di due ex edifici industriali di tre piani, situati nel centro della città. Prima di Toolbox, sul posto c’era una fonderia chiusa da anni. Un altro esempio da considerare è l’Impact Hub di Bari. Anche questo è uno spazio dedicato al co-working ed è stato ricavato da container dismessi.

In Italia ci sono molti altri esempi di riqualificazione degli edifici industriali, tra i quali vogliamo ricordare il museo delle macchine da caffè del gruppo Cimbali a Milano, chiamato Mumac; e il Centro Fieristico Le Ciminiere a Catania, ricavato da un complesso industriale dedicato alla raffinazione dello zolfo.

Esistono tanti edifici riqualificati in tutto il mondo. Pertanto, se ancora non sapete esattamente cosa fare dell’immobile che vorreste riqualificare, vi suggeriamo di fare un’accurata ricerca e di lasciarvi guidare dall’ispirazione.

Altre informazioni da conoscere prima di avviare una riqualificazione degli edifici industriali

Al momento, in Italia c’è una particolare attenzione nei confronti dei progetti di riconversione degli edifici industriali dismessi. Dato che questi interventi possono rivelarsi una soluzione per la comunità, sia da un punto di vista economico che sociale, prima di cominciare con i lavori sarà opportuno fare una ricerca relativa ai fondi finanziari. In alcuni casi, infatti, sono le stesse Regioni o addirittura lo Stato a incentivare questo tipo di operazioni. Perciò, potreste avvalervi di un cospicuo aiuto che vi permetterà di realizzare il vostro progetto con più facilità.

Tra l’altro, molti degli immobili da riqualificare contengono parti in amianto. Con questi presupposti, il programma di rifunzionalizzazione comprenderà inoltre una bonifica del sito, comportando numerosi benefici per tutti coloro che risiedono nella zona e, chiaramente, per l’ambiente circostante. In questo ambito, sarà possibile contare su bonus, agevolazioni, fondi e quant’altro.

Le aree da poter considerare per la ricerca delle strutture da ripristinare

Non avete ancora trovato un ambiente da riqualificare anche se è da un po’ di tempo che lo state cercando? Se avete risposto di sì, ci sono alcuni dati che dovreste conoscere.

Secondo una ricerca effettuata nell’ultimo periodo, a Torino e Milano ci sono ancora diversi edifici da rifunzionalizzare. Lo stesso vale per il Veneto: la regione conta circa 92mila capannoni industriali in totale, e 1 su 10 risulta abbandonato o inutilizzato.

Moltissimi edifici in tutta Italia e in Europa sono ottimi per avviare un processo di riqualificazione. Quindi, se ancora non aveste trovato il contesto giusto, l’ambiente ideale e/o la struttura delle dimensioni più adeguate, potrete senz’altro eseguire una ricerca più approfondita e trovare quello che stavate cercando.

Come possiamo aiutarvi noi di ResinSystem Italia?

Noi di ResinSystem Italia ci occupiamo da anni della progettazione e della realizzazione di pavimenti in resina e in cemento, di rivestimenti in ceramica e di impermeabilizzazioni in resina. Pertanto, potremo valorizzare interni ed esterni, rendendo la vostra opera di riqualificazione ancor più completa. Potrete richiederci un supporto, una consulenza e un sopralluogo dell’edificio. Insieme potremo capire quali tipi di interventi potremo eseguire per favorire la perfetta conversione dell’immobile.

I pavimenti in resina e in cemento per ottimizzare i nuovi ambienti

I pavimenti in resina e in cemento, che progettiamo e realizziamo, sono l’ideale per le industrie, ma anche per i parcheggi e i magazzini logistici. La resina si presenta perfetta anche per gli edifici commerciali e pubblici, per gli uffici e gli studi medici. Ne esistono di vari tipi e ognuno di essi assicura elevati livelli di personalizzazione, resistenza, salubrità e durabilità. In ogni caso, la resina può essere rimodellata in base alle proprie esigenze, andando a valorizzare i vari ambienti in modi differenti e grazie a particolari caratteristiche e funzionalità aggiuntive.

Il cemento, invece, può essere steso in maniera semplice e poco elaborata per quanto riguarda gli ambienti esterni. Per quanto concerne quelli interni può essere posato e rifinito diversamente: possiamo proporre superfici spatolate, lucide e raffinate.

Sia i pavimenti in resina che quelli in cemento rappresentano più volte la scelta ideale per le riqualificazioni degli edifici industriali. Sono perfetti soprattutto per chi decide di optare per la trasformazione in ambienti per il coworking, ma anche per altre attività e soluzioni innovative e moderne. Sono la scelta ottimale per la realizzazione di uffici e depositi temporanei.

Rivestimenti e impermeabilizzazioni

I rivestimenti in ceramica sono idonei per valorizzare sia gli ambienti interni che quelli esterni. Rendono il tutto più raffinato, ma pur sempre attuale, e si rivelano adatti a qualunque tipo di contesto. Anche le impermeabilizzazioni in resina (e in altri materiali) si mostrano come una soluzione ottimale per coloro che si occupano della riqualificazione degli edifici industriali.

Infatti, dopo anni di mancata manutenzione, non è raro che le aree outdoor (come ad esempio terrazze, pianerottoli o scale esterne) abbiano perso la loro impermeabilità. Non agire in questo senso può voler dire andare incontro a muffe, infiltrazioni e problemi ancor più gravi, oppure peggiorare quelli già esistenti. Perciò, per la vostra riqualificazione degli edifici industriali, ResinSystem è dalla vostra parte! Non esitate a chiederci una consulenza personalizzata.

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