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Soluzioni tradizionali: pavimentazioni in calcestruzzo

Soluzioni tradizionali: pavimentazioni in calcestruzzo

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Sono tantissime le aziende che decidono di cambiare i propri pavimenti industriali, e molto spesso puntano sulle soluzioni tradizionali. Una delle scelte più consuete si concretizza infatti nella realizzazione di pavimentazioni in calcestruzzo. Cosa dovreste sapere a riguardo?

La composizione dei pavimenti in calcestruzzo tradizionali

Usare questo materiale è un’opzione proficua, interessante e conveniente per molte industrie, indipendentemente dalla loro tipologia e dal settore in cui operano.

In questi casi, la composizione tradizionale vede come protagonista il massetto che, in genere, è costituito da tre differenti materiali, che vengono usati in specifiche proporzioni e quantità. Nello specifico si tratta di acqua, cemento e inerte. Quest’ultimo può concretizzarsi ad esempio nell’uso di ghiaia o sabbia.

Questi materiali vengono dosati seguendo alcuni determinati criteri e soprattutto in base al luogo in cui verrà implementata la pavimentazione in calcestruzzo (es. civile o industriale, indoor o outdoor). Una volta preparato il composto più adeguato, si procede alla stesura (preceduta da eventuali lavorazioni alla base di appoggio) e al livellamento della superficie.

Anche quando si scelgono le soluzioni tradizionali e le opzioni minimali, le tecniche per avvalersi della corretta planarità non mancano, e molte di esse sono estremamente funzionali e innovative.

La planarità è fondamentale: permette di ripartire i carichi degli elementi sovrastanti nel modo giusto e di realizzare una pavimentazione finale direttamente sul massetto. In molte situazioni, si tende a rinforzare quest’ultimo con reti di ferro elettrosaldate.

Gli svantaggi e gli svantaggi delle pavimentazioni in calcestruzzo

Come tutti i pavimenti industriali e non, un po’ di manutenzione è necessaria, soprattutto perché, con il tempo e l’usura, possono formarsi crepe, rotture dei giunti e quant’altro. Queste problematiche, se trascurate, possono peggiorare gradualmente.

Pertanto, quando si tratta di pavimenti in calcestruzzo, gli interventi manutentivi periodici sono strettamente necessari. Ovviamente, diventano più frequenti nel caso di ambienti industriali e/o sottoposti a costante traffico e alla movimentazione di cose e/o persone (come ad esempio i parcheggi).

I danni alla superficie possono essere dovuti anche a una scorretta progettazione e realizzazione, all’uso di agenti chimici, alla temperatura, alla mancanza di opportuni rinforzi, etc. Nonostante questo, le soluzioni tradizionali, che si concretizzano nella posa di pavimentazioni in calcestruzzo, si rivelano funzionali, efficienti e convenienti sotto molti punti di vista, nonché adatti a molteplici ambienti e a diverse tipologie di industria.

Il nostro consiglio: la tecnologia e le sue garanzie

Avvalersi delle soluzioni tradizionali è una buona scelta, ma molto spesso è opportuno fare spazio alla tecnologia e affidarsi ai metodi più innovativi.

A questo proposito, non possiamo fare a meno di nominare il Sistema Laser Screed, che prevede l’uso di una vibrofinitrice laser. Quest’ultima assicura un accurato livello di planarità, anche usando un calcestruzzo a bassa consistenza. Inoltre, compatta e livella il calcestruzzo in un’unica operazione. Infine, si occupa di controllare automaticamente la superficie, proponendo ogni volta risultati ottimali.

Pertanto, se per i vostri pavimenti industriali desiderate un lavoro eccellente, non esitate a contattare il nostro team. Ci occupiamo della realizzazione di pavimentazioni in calcestruzzo di qualità, offrendo anche tante altre valide soluzioni.

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