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La migliore resina per pavimenti

La migliore resina per pavimenti

Sapete qual è la migliore resina per pavimenti? Esistono varie tipologie di pavimentazioni che si possono realizzare grazie a questo materiale. Ognuna di queste varianti è caratterizzata da una particolare composizione, che vede la resina come protagonista al fianco di altri materiali e sostanze. Da questo si evince che esiste una pavimentazione in resina praticamente per tutti, per ogni esigenza e preferenza. Ma come possiamo scegliere la migliore?

Le necessità al primo posto

Quando si deve selezionare un tipo di pavimento in resina, con l’intento di riuscire ad optare per la migliore soluzione, è doveroso innanzitutto capire esattamente di cosa si ha bisogno. Analizzare le proprie esigenze e preferenze è un’operazione semplice che può sembrare banale. Tuttavia, quando si tratta di resina è fondamentale, proprio perché sono disponibili diversi cicli applicativi e differenti composizioni che consentono di avvalersi di specifiche caratteristiche.

Questo materiale è altamente personalizzabile non solo da un punto di vista estetico, ma anche per quanto concerne le proprietà. In pratica, grazie a particolari finiture o trattamenti, è possibile ottenere ad esempio una superficie ancor più resistente all’aggressione degli agenti chimici oppure all’umidità. In altri casi, si può realizzare invece una superficie con proprietà antistatiche. Pertanto, sapere di cosa si ha bisogno è a dir poco necessario per riuscire ad implementare nei propri ambienti la migliore resina per pavimenti.

Come delineare le vostre esigenze

È ovvio che dovrete valutare alcuni aspetti estetici e avere ben chiare le caratteristiche che dovrà avere la pavimentazione. La desiderate di qualche colore particolare? La volete lucida od opaca? Avevate pensato a qualche disegno, simbolo, logo o decorazione speciale? Avere una lista di questi dettagli sarà utile per poter spiegare al professionista incaricato a che tipo di pavimentazione avevate pensato. Poi, però, dovreste anche tenere in considerazione la destinazione d’uso dell’ambiente e le determinate funzionalità che in base alla stessa dovrebbe presentare il pavimento.

Ad esempio, se si tratta di un luogo di lavoro dedito alla produzione di un prodotto o allo stoccaggio delle merci, potrete aver bisogno di un pavimento resistente alle vibrazioni, a particolari sostanze, alla movimentazione di oggetti pesanti o magari al calore. Persino in questo caso, avere le idee chiare sarà fondamentale. Affidandosi ad un valido professionista, si potrà contare proprio su questa figura anche per delineare le proprietà e peculiarità che dovrà presentare il vostro pavimento.

La migliore resina per pavimenti non è di certo una sola…

Come potrete comprendere, non esiste una pavimentazione in resina migliore delle altre in assoluto. È naturale che la qualità fa la differenza, e che lo stesso vale per le tecniche e le strumentazioni utilizzate per la sua posa. Tuttavia, un pavimento migliore per un edificio potrebbe non essere il migliore per un altro. Una superficie adatta alle camere potrebbe non essere adatta al bagno e/o alla cucina. La pavimentazione in resina perfetta per un’azienda potrebbe rivelarsi poco consona per un altro tipo di realtà industriale… In poche parole, la scelta va sempre personalizzata in base al contesto e alle esigenze.

Ecco perché è opportuno affidarsi ad una ditta specializzata nel settore e a tecnici esperti. Entriamo nel dettaglio e andiamo a vedere altri elementi utili per scegliere quella che per voi risulterà la migliore resina per pavimenti.

Tutti gli elementi da valutare durante la scelta del pavimento in resina

Quando si tratta di selezionare una pavimentazione in resina, un professionista potrà aiutarvi a valutare quali dovranno essere le caratteristiche della superficie e il tipo di prestazioni che essa dovrà proporre. In particolare, si andranno ad analizzare la necessaria resistenza da un punto di vista chimico e fisico. In seguito, si andrà a valutare il supporto, ovvero il pavimento esistente sul quale si dovrà applicare la resina. Si dovrà inoltre prestare una particolare attenzione alle peculiarità dell’area e al microclima presente negli ambienti in cui si dovrà posare la nuova pavimentazione.

Infine, non mancherà un’attenta analisi e considerazione delle aspettative del cliente da un punto di vista estetico e del budget disponibile per i lavori. Tutti questi dettagli aiuteranno a determinare il ciclo applicativo, i trattamenti necessari (per la pavimentazione stessa e il sottofondo) e tantissimi altri elementi essenziali per la realizzazione di un’ottima superficie.

La scelta della pavimentazione ideale

Pensate di avere troppe esigenze da accontentare? Non preoccupatevi: la resina è disponibile in differenti varianti, adatte a tutti i gusti e alle più svariate necessità. Sul mercato sono presenti varie tipologie di basi resinose, composizioni e formulazioni. Esistono poi aggregati e additivi che permettono di modificare di gran lunga l’aspetto estetico della superficie. In più, è possibile contare su diversi cicli resino-cementizi, che consentono di ottenere pavimenti spatolati, monocromatici, autolivellanti, in marmo/resina e quant’altro.

Affidandosi al supporto di un professionista, si potrà contare su realizzazioni capaci di garantire un ottimo rapporto qualità-prezzo. I costi contenuti si riveleranno un investimento da non sottovalutare: i pavimenti ben scelti e ben realizzati necessiteranno di poca manutenzione e dureranno tanto.

Quando si tratta di resina, non esiste un pavimento ottimale senza il supporto idoneo

È inutile selezionare la migliore resina per pavimenti, se poi non si ha a disposizione un supporto idoneo. Come anticipato, infatti, la superficie esistente – che andrà ricoperta con la resina – dovrà risultare adeguata alla destinazione d’uso dell’ambiente. In particolare, dovrà essere capace di resistere alle sollecitazioni meccaniche alla quale verrà sottoposto il pavimento.

Questo è doveroso in quanto la resina andrà appunto a ricoprire il supporto, diventando un tutt’uno con esso. Pertanto, non avrà un “corpo” proprio, come potrebbero avere ad esempio le piastrelle in gres porcellanato: il suo corpo sarà il supporto stesso. Perciò, è necessario che quest’ultimo sia abbastanza consistente e resistente. In caso contrario, sarà essenziale fare altri lavori prima ancora di poter intraprendere un ciclo resinoso.

I supporti ideali per l’applicazione della resina

Una volta trovata quella che sarà nel vostro caso la migliore resina per pavimenti, sarà possibile applicarla su pietre naturali, piastrelle, supporti metallici, massetti in calcestruzzo o in sabbia/cemento. Questi tipi di supporti sono idonei alla posa della resina in quanto sono stabili e resistenti. Inoltre, possono eventualmente essere trattati e lavorati con facilità, fino a diventare ottimali per sostenere i materiali resinosi scelti per la realizzazione della nuova superficie.

Qualunque sia il supporto, prima dell’applicazione dovrà essere ripulito. In alcuni casi, come ad esempio dopo la realizzazione di un nuovo massetto in sabbia/cemento, sarà opportuno aspettare che l’acqua al suo interno sia evaporata. Il professionista incaricato potrà verificare l’idoneità del supporto e decidere se procedere all’esecuzione di ulteriori lavorazioni.

L’ambiente favorevole per la realizzazione di una valida superficie

Oltre al supporto idoneo, per ottenere il massimo dalla migliore resina per pavimenti, è doveroso analizzare il microclima presente nella zona in cui andrà eseguita la posa. Temperatura, velocità dell’aria, umidità dei supporti e dell’ambiente si rivelano fattori altamente rilevanti. Infatti, in base ad essi sarà possibile scegliere la resina più adatta e il relativo ciclo applicativo. Si potrà altresì valutare l’esigenza di altri trattamenti.

Senza tenere in considerazione il microclima dell’ambiente si rischia di non scegliere la resina adatta e persino di riscontrare problemi durante la messa in opera del pavimento in resina. Si potranno inoltre influenzare negativamente le caratteristiche chimico/fisiche del materiale, nonché la sua durabilità. In altre parole, la superficie potrebbe presentare rotture, rigonfiamenti o difetti vari già poco tempo dopo la sua realizzazione.

La personalizzazione che fa sempre la differenza

Una volta selezionato il ciclo applicativo, i prodotti e le tecniche da usare, a fare un’ulteriore positiva differenza sarà sempre la personalizzazione. È chiaro, infatti, che ogni persona ha le sue preferenze. Perciò, la migliore resina per pavimenti è anche quella che soddisfa tutti i desideri da un punto di vista estetico. Fortunatamente, oltre ad essere altamente qualitativa, resistente, duratura e dotata di numerose proprietà meccaniche e fisiche da non sottovalutare, la resina è anche altamente personalizzabile.

Come personalizzare i pavimenti in resina?

Per prima cosa, quando si tratta di personalizzazione si può scegliere un colore unico o intrecciare più colorazioni. Si potrà altresì considerare l’aggiunta di particolari decorazioni, scritte, simboli, segnali, etc. Tra l’altro, è utile sapere che le varie tipologie di resina disponibili (epossidica, cementizia, resina-marmo, poliuretanica, etc.) offrono quasi sempre un aspetto differente. Alcune hanno superfici vetrificate e altre sono naturalmente più lisce o più opache. Ognuna di esse può garantire l’applicazione di finiture differenti, proponendo effetti unici e d’impatto. Perciò, quella che può essere per voi la migliore resina per pavimenti, potrà offrirvi qualità, funzionalità, bellezza e molto altro. Le possibilità di personalizzazione sono quasi illimitate.

Le nostre conclusioni

Come avrete compreso, non esiste una resina migliore: è fondamentale optare per un marchio di qualità e per un prodotto adatto al contesto in cui andrà applicato. Il resto lo faranno i professionisti che si occuperanno della posa. Valutando le caratteristiche del supporto, del microclima e del contesto generale, potranno selezionare il prodotto più adatto e optare per i migliori cicli applicativi. Le variabili presenti sono diverse, motivo per cui il fai-da-te è quasi sempre sconsigliato.

Per scegliere e posare la migliore resina per pavimenti nei vostri ambienti, vi suggeriamo dunque di affidarvi ad un personale qualificato. I professionisti del settore conoscono nel dettaglio i prodotti da usare e fruiscono sempre di strumentazioni idonee e tecniche all’avanguardia. La manualità e l’esperienza faranno senz’altro un’ulteriore e decisiva differenza.

La migliore resina per pavimenti offerta da ResinSystem Italia

Ora che sapete come scegliere la migliore resina per pavimenti e come portarla nei vostri ambienti, non dovrete fare altro che contare su un valido team di professionisti. Noi di ResinSystem Italia operiamo da anni nel settore, usando prodotti di qualità, come quelli firmati dal marchio Mapei, e strumentazioni altamente efficienti e innovative.

Grazie alle nostre sedi a Modena, Pescara, Cremona e Napoli, riusciamo a soddisfare le esigenze di clienti che risiedono e lavorano in differenti parti d’Italia, proponendo loro la progettazione e la realizzazione di pavimenti in resina, impermeabilizzazioni in resina, pavimenti in cemento e rivestimenti in ceramica, sia per edifici industriali che civili. Non esitate a contattarci per ottenere un sopralluogo gratuito e la progettazione di soluzioni diversificate.

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